La collezione SS26 di Beatrice .b prende forma attorno all’idea di stratificazione, inteso come principio tanto estetico quanto esistenziale. Un racconto visivo e materico che nasce dall’intersezione di codici visivi e culturali distanti — suggestioni organiche e tensioni cromatiche — che si sovrappongono e si esaltano nella loro coesistenza in un equilibrio audace e dinamico. Un dialogo costante tra spontaneità e rigore, tra esuberanza sensoriale e precisione progettuale, in una celebrazione della pluralità consapevole.
Le ispirazioni si muovono tra due universi.
Il primo è istintivo e fluido, animato da una dimensione libera e irregolare. Ispirato alle atmosfere marine, ai paesaggi sommersi, alle strutture naturali e organiche. I capi si fanno leggeri, dinamici, quasi sospesi: macro pizzi come reti che disegnano il corpo, la leggerezza si fa dichiarazione di vitalità. È un’estetica libera, irregolare, profondamente connessa all’energia della natura.
Un’estetica urbana e progettuale definisce l’altro polo della collezione. Urbano non tanto nel riferimento geografico, quanto nell’intento costruttivo che lo anima. Le silhouette nascono da una ricerca modellistica rigorosa, i volumi si definiscono in modo architettonico, i tessuti introducono tridimensionalità e struttura. Ogni capo è il risultato di un pensiero costruttivo preciso, di una composizione sartoriale che unisce sperimentazione e know-how italiano, esprimendo una visione calda, mai asettica, sempre espressiva.
Il concetto di stratificazione e incontro tra più mondi prende forma attraverso i tessuti: reti tridimensionali, accostamenti tecnici di materiali agli antipodi, come sangallo e organza, lavorazioni macro che intervengono su basi naturali con effetti trompe-l’œil: l’incontro di mondi lontani genera così nuove armonie.
Il colore, cifra identitaria di Beatrice .b, trae ispirazione dalla teoria cinematografica dei tre colori, orchestrando accostamenti audaci, a tratti dissonanti, che generano tensioni visive coerenti. La palette diventa un mezzo narrativo, ponte tra emozione e tecnica. La ricerca cromatica si conferma anche in questa collezione un elemento distintivo, radicale e riconoscibile.
Beatrice .b è contaminazione, libertà, artigianato e visione. Una collezione che non cerca l’uniformità, ma riconosce nella molteplicità il proprio linguaggio più autentico di espressione. Stratificazione come metodo, contrasto come impulso creativo, moda come spazio aperto di possibilità.
